Google Adsense




Alisa Bosconovitch

Alisa Bosconovitch

Nazione di origine: Sconosciuta, forse Russia

Altezza: Sconosciuta

Peso: Sconosciuto

Età: Sconosciuta

Stile di combattimento: originale

Gruppo sanguigno: Sconosciuto (forse assente in quanto androide)

Occupazione: androide al servizio della Mishima Zaibatsu

Debutto: Tekken 6

Retroscena

Risalgono a Tekken 3 le prime notizie della figlia di Bosconovitch, quando il vecchio dottore cercava di procurarsi dei campioni del sangue di Ogre per salvarla da una malattia terminale apparentemente incurabile. Alcune voci non confermate sostengono che la ragazza però non ce l'abbia fatta.

In Tekken 6 fa la sua apparizione Alisa Bosconovitch, un androide creato dal dottore con le stesse sembianze della figlia defunta.
Alisa nasce come personaggio originale, dotato propulsori sulle gambe e sulla schiena, razzi sugli avambracci, motoseghe retrattili e testa esplosiva. Nella versione arcade destinata al mercato coreano le motoseghe vennero considerate eccessivamente violente e sostituite da raggi laser.
La realizzazione grafica di Alisa l'ha resa in pochissimo tempo molto popolare tra le fan femminili del gioco nonché uno dei soggetti preferiti dalle cosplayer di tutto il mondo.
E' la coprotagonista nel film d'animazione Tekken Blood Vengeance al fianco di Ling Xiaoyu, con la quale svilupperà un rapporto d'amicizia poi ripreso nella serie videoludica.


Tekken 6

Alisa

Immerso nelle foreste della Russia vi è un laboratorio di ricerca di massima sicurezza del dottor Bosconovitch. Questo impianto è altamente stimato dalla Mishima Zaibatsu come fulcro per lo sviluppo dell'equipaggiamento militare dell'organizzazione.

Il livello più basso del laboratorio di Bosconovitch è un area top secret in cui è stata trovata una ragazza addormentata in un'incubatrice trasparente. Il suo nome è Alisa Bosconovitch, il suo cognome è un omaggio al fondatore del laboratorio, non ci sono altri dettagli su di lei...

Video Finale


Tekken 7

Un androide creato dal Dr. Bosconovitch come guardia del corpo di Jin Kazama. Il suo design è basato sulla defunta figlia del Dr. Bosconovitch. Le sue abilità di combattimento sono estremamente alte. Può sferrare attacchi ad alta velocità utilizzando propulsori integrati e sparare potenti missili dalle braccia.


Tekken Tag Tournament 2

Alisa

Un androide creato nel Laboratorio Bosconovitch come guardia del corpo per il leader della Mishima Zaibatsu, Jin Kazama. Dal momento che non c'erano istruzioni sull'aspetto, il Dr. Bosconovitch le diede le sembianze della propria figlia deceduta. Grazie ad un'IA di nuova generazione, le sue azioni sono indistinguibili da quelle di un essere umano. Anche se normalmente è tranquilla e gentile, può diventare una fredda macchina assassina pronta ad eseguire gli ordini di Jin

Video Finale


Informazioni e Curiosità

Premendo ripetutamente triangolo e quadrato durante la posa di vittoria, le sue motoseghe usciranno e rientranno dalle braccia.
Premendo triangolo, quadrate e cerchio prima del combattimento, Alisa dirà le seguenti frasi "Must we really fight?" e "Please get out of my way!", tenendosi la testa in mano.
In T6 parla giapponese, ma la sua nazionalità è Russa.
I suoi attacchi con le motoseghe sono parabili, così come gli attacchi con la spada di Yoshimitsu.
Nella versione coreana di Tekken 6, Tekken Tag Tournament 2 e Tekken 7 le motoseghe di Alisa soon state sostituite con armi molto simili a spade laser, in più, non può rimuovere la sua testa dal corpo.
In Tekken 6, quando vine colpita dalla mazza da baseball di Hwoarang, Alisa cade a terra e la sua testa finisce fuori dallo schermo. Lo stesso vale per Tekken Tag Tournament 2.

Creata dal Doctor Bosconovitch ad immagine e somiglianza dell'amata figlia.
E' stata creata con lo scopo di proteggere Jin Kazama.
Alleata di Lars Alexandersson durante parte dello Scenario Campaign di T6. Verrà poi sconfitta da Lars una volta tornata alla programmazione iniziale come bodyguard di Jin kazama.
E' tenuta attualmente in osservazione nei laboratori di Lee Chaolan alla Violet Systems.