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Tekken 3

Storia:
L'Iron Fist Tournament 2 giunge al termine. Jun Kazama arriva alla sorprendente conclusione per cui la forza soprannaturale di Kazuya deriva da Devil. Ma non riuscì ad essere d'aiuto dal momento che, spinta da una forza mistica fuori dal suo controllo, venne attratta da lui. Diversi giorni dopo, giunse lo sfidante finale per affrontare Kazuya Mishima, organizzatore del King of Iron Fist Tournament 2.
Come nel precedente torneo di Tekken, padre e figlio si scontrarono in una battaglia della stirpe maledetta. Alla fine, Heihachi Mishima emerse ferito ma vincitore e riprese il controllo dell'immensa Mishima Zaibatsu. Heihachi gettò il corpo senza vita di Kazuya in un vulcano attivo. Mentre il corpo di Kazuya prendeva fuoco, Devil apparse di fronte a Jun Kazama, (che portava in grembo il figlio di Kazuya) nel tentativo di possedere l'anima della nuova vita che cresceva dentro di lei. Ma in uno sforzo disperato per il futuro di suo figlio, Jun sconfisse Devil e si ritirò nella desolata Yakushima per crescere il figlio di Kazuya, Jin, da sola, e donandogli il suo stesso cognome per nasconderlo da un possibile nuovo attacco di Devil.
Avendo ripreso il controllo della Mishima Zaibatsu, Heihachi pianificò di incrementare ulteriormente i suoi poteri. Intraprese una crociata per guadagnarsi la fiducia di tutti i leader mondiali mettendo fine ai conflitti e alle guerre. Usando le sue infinite ricchezze, formò il Tekkenshu (Tekken Force), un gruppo di mercenari impiegati per reprimere i conflitti efficientemente. Oltretutto ottenne un forte interesse nello sviluppo del benessere delle nazioni per aiutarle a costruire sistemi agricoli che le avrebbero sostenute. Attraverso gli sforzi di Heihachi, il mondo sembra aver raggiunto la pace.

Quindici anni dopo l’ “ Iron Fist Tournament 2”, per ordine di Heihachi Mishima, la Tekken Force stava compiendo degli scavi in un sito archeologico dell'America Centrale quando scoprirono una misteriosa forma di vita. Gli ordini di Heihachi furono di catturare la creatura, ma perse il contatto con la squadra dopo un messaggio radio disturbato, “... sono tutti morti... Toshin (Dio del combattimento)?!...”Giunto nella zona degli scavi, Heihachi trovò un campo di cadaveri. Heihachi fu sovrastato dalla tristezza, ma giunse anche alla conclusione che il potere della misteriosa forma di vita sarebbe potuto essere la chiave del suo sogno a lungo sopito di dominare il mondo. Per ottenere il potere misterioso di Toshin, e il mondo intero, Heihachi tentò il fato ancora una volta...
nel giro di poche settimane, i maestri di arti marziali di tutto il mondo cominciarono a scomparire.
Persone dotate di grande forza d'animo, maestri di arti marziali e altre discipline di combattimento derivate risultarono scomparse...

Jun Kazama comprese istintivamente che un oscuro potere stava minacciando la sua vita. Non riuscì a comprendere cosa fosse, ma capì di essere divenuta il suo obiettivo. Accettando il suo destino, rivelò al figlio Jin tutto ciò che riguardava il loro passato tormentato per prepararlo al fatidico giorno che ormai percepiva essere imminente. Disse a Jin di andare da suo nonno Heihachi se le fosse capitato qualcosa.
La sua intuizione si rivelò esatta in una fredda notte di tempesta. Toshin giunse sulle montagne portando con sé un vento gelido e impetuoso. “Scappa!” gridò Jun. Contravvenendo alla richiesta della madre Jin decise di affrontare Toshin ma venne colpito e perse conoscenza.
Quando si risvegliò, la sua casa e ogni cosa attorno ad essa era stata rasa al suolo. Jin cercò freneticamente la madre, ma non riuscì a trovarla da nessuna parte.
Credendo sua madre morta per mano di Ogre, decise di onorare le sue istruzioni e andò da Heihachi. Giunto al cospetto del nonno, Jin lo implorò di addestrarlo per compiere vendetta. Heihachi, ascoltando la storia di Jin, si convinse che Toshin era alla ricerca delle anime di forti combattenti.
Egli insegnò al giovane l’arte del karate stile Mishima. Sottoposto ad intensi allenamenti e spinto dal desiderio di vendicarsi di colui che aveva ucciso sua madre, Jin rafforzò una disciplina e delle capacità straordinarie.
Trascorsi quattro anni, Heihachi, riconoscendo l’eccezionale bravura del nipote nella lotta, bandisce l’ “Iron Fist Tournament 3”, con la speranza che Jin faccia uscire Ogre allo scoperto.


Descrizione:

Il picchiaduro che ha fatto storia. Si diceva che una conversione perfetta dalla versione per sala giochi alla versione console sarebbe stata impossibile, eppure Namco ha fatto anche di più. La versione NTSC godeva di una velocità e una fluidità strabiliante per l'epoca, mentre la versione PAL sebbene non così performante godeva di ulteriori miglioramenti grafici.


In questo capitolo sono
disponibili un numero impressionante di mosse, prese e
proiezioni ma soprattutto è stata introdotta la possibilità di compiere spostamenti laterali rendendo da questo momento in poi la serie quasi del tutto in tre dimensioni (gli scenari sono ancora in 2 dimensioni).
Oltre alle modalità classiche sono presenti alcune nuove modalità: Tekken Ball e Tekken
Force attraverso le quali si possono sbloccare due combattenti molto speciali ovvero Gon (piccolo dinosauro creato da Masashi Tanaka) e il Dott.
Bosconovitch.

La grafica è quanto di più spettacolare si possa ottenere
su una Playstation. I lottatori sono incredibilmente definiti e
si muovono in modo fluido e convincente. Scompaiono definitivamente i super salti dei capitoli precedenti in favore di un realismo maggiore. Viene arricchito il sistema dei tackle, fanno la loro prima comparsa le parry e le Chicken reversal per i giocatori più strategici.


Per quanto riguarda la trama avviene un vero e proprio cambio generazionale nella storia, essendo passati 19 anni (nella linea temporale della trama) dal King of Iron Fist Tournament 2. Ad affiancare alcuni dei personaggi del capitolo precedente, ormai piuttosto invecchiati, ci sono molte nuove nuove leve destinate a diventare delle icone della saga.

Tra queste troviamo Jin Kazama, Hwoarang, Eddy Gordo, Ling Xiaoyu, King II, Forest Law, Bryan Fury, Julia Chang, Mokujin e Ogre.



Modalità di gioco:

  • Arcade: La modalità giocata anche in sala giochi, si devono scalare i vari stage per arrivare ad affrontare il boss finale e vincere il titolo di King of Iron Fist Tournament! Conclusa la modalità segue il consueto filmato finale del combattente.

  • Versus: Combattimento contro un altro giocatore, ogni giocatore sceglie il proprio personaggio e ci si prepara per emozionanti sfide uno contro uno.

  • Pratice: Modalità d'allenamento dove far pratica con i personaggi, imparare alla il sistema di gioco, nuove mosse, nuove combo, prese multiple, stringhe da dieci colpi e tutto ciò che il gioco ha da offrire.

  • Team battle: Battaglia a squadre, si possono scegliere fino a 8 giocatori per squadra, vince il team che riesce a eliminare tutti i componenti della squadra avversaria.

  • Survival:In questa modalità si affrontano un numero infinito di avversari possedendo soltanto la barre d'energia iniziale che si ricaricherà leggermente dopo ogni scontro vinto. Lo scopo è quello di sconfiggere il maggior numero di avversari.

  • Time Attack:Il percorso è analogo a quello della modalità Arcade, ma lo scopo sarà quello di concludere la partita nel minor tempo possibile.

  • Tekken Ball: una modalità completamente inedita che riscosse tantissimo successo; un beach volley alla Tekken in cui si deve colpire la palla per spedirla nel campo avversario e danneggiare lo sfidante. Più colpi si infliggono alla palla senza farla cadere più questa acquisisce velocità e potenza, fino a diventare fiammeggiante e infliggere danni anche in parata. Un minigioco divertente ideato da Katsuhiro Harada creato al fine di far imparare ai giocatori il tempismo delle combo aeree.

  • Tekken Force: Modalità a scorrimento dove il giocatore deve completare un percorso lineare annientando gli uomini della Tekken Force. Il gioco è suddiviso in quattro livelli diversi alla cui fine sarà presente un rispettivo boss impersonato da un personaggio regolare. Il quarto livello, ambientato nella residenza Mishima, termina con la battaglia finale contro Heihachi in persona. Questa modalità permette di sbloccare il Dottor Bosconovitch (vedi la sezione Trucchi).

  • Theater Mode: Già presente nella versione NTSC del capitolo precedente, la modalità teatro viene introdotta definitivamente in Tekken 3 e resterà una costante anche nei seguenti capitoli. Non è una vera e propria modalità di gioco, ma permette di riascoltare le musiche arcade e remixate del gioco e di rivedere i filmati in CG, filmati di introduzione, opening e finali di tutti i personaggi. Attraverso un'opzione speciale, se si è in possesso dei salvataggi completati di Tekken 1 e 2 è anche possibile visionare i filmati e le musiche dei due capitoli precedenti.



Date di rilascio:

  • Produttore: Namco
  • Distributore: Namco
  • Arcade: Estate 1997
  • Playstation (Giap.): Marzo 1998
  • Playstation (USA): Ottobre 1998
  • Playstation (Europa): Novembre 1998

Copertina:



Video introduttivi: